MB CONVEYORS SPEED UP

PROVE LIBERE GRAN PREMIO DI DOHA: NAVARRO P17 E MONTELLA P23

Dopo il Gran Premio del Qatar è iniziato quest’oggi, sempre al Losail International Circuit, il secondo appuntamento del Campionato Mondiale Moto2 2021, il Gran Premio di Doha.

Nella prima giornata di prove libere, i piloti del team MB Conveyors SpeedUp si classificano al diciassettesimo e al ventitreesimo posto della classifica combinata.

Bene Jorge Navarro nella prima sessione di libere che termina in p11 con il crono di 2’00.766 (+0.835) adattandosi alle alte temperature della pista. La seconda sessione parte bene, al quarto giro in pista Jorge ferma il cronometro a 1’59.792 con gomme usate. Nel secondo run Navarro esce in pista con gomme nuove ma non trova il feeling sperato chiudendo con il diciassettesimo tempo.

Una giornata più complicata invece per Montella, ancora in fase di apprendimento. Il numero cinque del team ha lavorato sulla messa appunto della Boscoscuro in entrambe le sessioni trovando dei miglioramenti nel secondo run a fine sessione. Yari chiude la prima giornata in p23 con il crono di 2’00.244.

JORGE NAVARRO #9: 17° in 1’59.792

“Alla fine non è stato un giorno super positivo per noi. Questa mattina abbiamo iniziato con delle modifiche alla moto che hanno avuto riscontri positivi e negativi. Nel pomeriggio con le gomme usate abbiamo lavorato bene, ma non so che è successo quando abbiamo messo le gomme nuove perché il treno posteriore lavorava diversamente da quello provato prima, probabilmente la gomma non funzionava bene. Purtroppo per questo domani siamo fuori dalla Q2, ma ad ogni modo dobbiamo restare ottimisti perché ancora possiamo lottare ed è quello che faremo!”.

YARI MONTELLA #5: 23° in 2’00.244

“Oggi speravo di iniziare il weekend diversamente. Siamo ancora in fase di apprendimento, ma oggi proprio non troviamo la via. Abbiamo provato diverse modifiche al setting ma non siamo riusciti a trovare un buon feeling. Analizzeremo i dati prima della sessione di domani per capire dove focalizzare il nostro lavoro”.